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Sanremo 2010. Valerio Scanu, Marco Mengoni, Pupo, il Principe e il video della polemica
Antonella Clerici ce l’ha fatta. Sanremo si è chiuso con ottimi ascolti, strascichi di polemiche, giornalisti impazziti e cantanti che gongolano. Insomma, tutti gli ingredienti per un Festival che si rispetti.
In sintesi: hanno vinto gli “Amici” con l’”X-Factor”. Hanno vinto quelli che hanno saputo gestire il televoto. hanno vinto quelli che hanno sapientemente gestito lo spettacolo, oltre che la musica. Si, perché Sanremo non è solo un festival musicale, ma è anche la trasmissione televisiva italiana più importante; è prima di tutto spettacolo.
Lo ha capito bene, anzi benissimo, Valerio Scanu che, eliminato dai musicisti, condannato dai critici musicali, ha vinto a furor di popolo (il famoso venturesco “popolo sovrano”).
Lo hanno capito Pupo, il principe Emanuele Filiberto di Savoia e il tenore Luca Canonici, sbattuti fuori con sdegno dalla giuria, e arrivati al secondo posto (grazie anche all’effetto simpatica scatenato proprio dall’eliminazione, e dall’aiutino di Marcello Lippi).
Ecco il video che tutti vogliono rivedere. Dieci minuti di fischi e contestazioni che hanno fatto diventare pallida Antonella Clerici quando ha letto i nomi degli esclusi. Platea, gallerie e orchestra si sono scatenate quando Malika Ayane è stata esclusa. L’orchestra ha strappato e gettato gli spartiti mentre il pubblico in sala ha gridato “vergona vergona†e poi, ancora, “venduti vendutiâ€.
Poco importa se le canzoni più belle erano quelle di Noemi e di Malika. Poco importa se al leader del Pd, Pierluigi Bersani, piacevano Irene Grandi e Simone Cristicchi. Loro venderanno un sacco di Cd e di Mp3, e sapranno accontentarsi. Lo show si è chiuso con il botto. E’ questo che conta per mamma Rai.
Paolo Bonolis passerà alla storia come colui che salvò il festival di Sanremo
Paolo Bonolis passerà alla storia come colui che salvò il festival di Sanremo. La 59esima edizione del festival della canzone italiana ha raggiunto un successo di pubblico e critica senza precedenti, senza bisogno di strafare con ospiti dai compensi stratosferici. E’ bastata la miscela di buona musica e intrattenimento moderno e intelligente.
La grande sfida di Bonolis è stata vinta per la sua capacità di attrarre il pubblico più giovane e, allo stesso tempo, offrire spazi di qualità culturale e di riflessione atti a tutte le età . Accompagnato da una valletta di eccezione come è Maria De Filippi, molto emozionata sin dall’inizio, Bonolis ha gestito la serata finale con maestria. Splendida e toccante l’intervista e la successiva esibizione di Annie Lennox, simpatico il siparietto con Vincent Cassell (che ha pacificato i rapporti tra Italia e Francia facendosi restituire da Bonolis la testata che Zidane diede a Materazzi).
David Gandy, il super model dei faraglioni di Capri, ha fatto la sua parte lasciando a bocca aperta le signore, e il sempre più bravo Luca Laurenti ha confermato di essere un artista eclettico oltre che una invidiabile spalla.














