Marte e Terra. Incontro galante tra le stelle

Marte è un sogno e si contende con Saturno il ruolo di corpo celeste più affascinante, grazie anche ai tantissimi libri e film di fantascienza ambientati sul pianeta rosso. Basti pensare che il termine “marziano” è – nell’immaginario collettivo – sinonimo di extraterrestre.
Fin dai tempi antichi il colore rosso di questo pianeta era oggetto di studio. I Greci, per esempio, lo associavano ai concetti di guerra e distruzione, e quindi al dio Ares (Marte per i Romani).
Il pianeta è oggetto anche si una colossale bufala che gira in rete dal 2003 e che in questi giorni è riapparsa sui social. Purtroppo Marte non sarà mai “grande nel cielo quanto la Luna piena” anche se la distanza dalla Terra arrivasse al minimo possibile (circa 55 milioni di chilometri, contro i 384.000 del nostro piccolo satellite).

In questi giorni Marte domina il cielo stellato e si trova in fase di opposizione, cosa che rende l’osservazione particolarmente propizia. Lo si riconosce ad occhio nudo, cercando il suo bagliore rossastro tra le stelle della Bilancia, verso sud. Nella notte tra il 30 e il 31 maggio sarà nel punto più vicino alla Terra, come non accadeva da 11 anni. I due pianeti saranno separati “solo” da 75,3 milioni di chilometri. E se vederlo ad occhio nudo non vi basta, cercate un telescopio con almeno 100 millimetri di diametro, grazie al quale riuscirete a vedere la superficie del pianeta rosso.

L’incontro galante tra i due pianeti del Sistema Solare avverrà intorno alle 23:30 (ora italiana) di lumedì 30. Secondo le previsioni il cielo dovrebbe essere sereno su quasi tutta la penisola, ma il momento di migliore visibilità – per foto astronomiche – si avrà intorno all’una di notte. Per seguire l’evento in diretta, sarà possibile collegarsi con il Virtual Telescope, online sul Canale Scienza & Tecnica dell’Ansa a partire dalle ore 24 del 30 maggio.

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